renzo
Negli ultimi anni si sono affermati sistemi di rilievo che pur se altamente discutibili, costituiscono ormai uno dei metodi di consegna di documentazione relativa a siti e monumenti: le cosiddette nuvole di punti 3D.
Derivate da sistemi diretti come i [https://it.wikipedia.org/wiki/Laser_scanner laser scanner] o [https://it.wikipedia.org/wiki/Lidar LiDAR] o sistemi di fotogrammetria speditiva tramite immagini, in genere sono memorizzate in milioni di punti nel formato LAS proprietario, ma sono spesso usate anche come file sequenziali ASCII (vedi l'interessante discussione sul formato qui:
http://www.massimozotti.it/2011/07/sfruttiamo-le-nuvole-di-punti.html )
E' logico aspettarsi pertanto la presenza di grandi quantità di dati negli archivi degli uffici della Sovrintendenza e sicuramente in futuro questa tipologia di dato crescerà.
Si sta sempre più diffondendo la necessità di gestire questi dati attraverso uno streaming come quello proposto da Gexcel: https://gexcel.it/it/software/pointr3
Un esempio è questo della Villa dei Quintili sull'Appia Antica ove si possono vedere diverse acquisizioni dello stesso oggetto:
https://metior.geoweb.it/gallery/tfa
archiviate su una piattaforma GeoWeb, una partecipata SOGEI, sta attivando una piattaforma cloud per uno streaming di nuvole di punti.